testata giornalistica diretta dal Prof. Luca Filipponi
Data di Pubblicazione: 09-06-2011
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Data di Pubblicazione: 06-06-2011
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Data di Pubblicazione: 13-05-2011
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Data di Pubblicazione: 13-03-2009
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Data di Pubblicazione: 06-04-2008
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LA FORMAZIONE CONTINUA ED I FONDI INTERPROFESSIONALI: Normativa, procedure ed attivita’ di finanziamento

I Fondi interprofessionali Fonditalia

I Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali per la Formazione Continua sono organismi paritetici, costituiti dalle organizzazioni datoriali e organizzazioni di rappresentanza sindacale maggiormente rappresentative sul piano nazionale, attraverso specifici Accordi Interconfederali.
I Fondi non hanno fini di lucro e hanno lo scopo di finanziare la formazione continua delle imprese associate per tutti i settori economici dell’industria, dell’agricoltura, del terziario e dell’artigianato.
Con l’istituzione dei Fondi Paritetici Interprofessionali si realizza quanto previsto dalla legge 388/2000, che consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti. Pertanto, i datori di lavoro possono chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti.
Il Fondo Formazione Italia (in sigla FondItalia) Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua – è un organismo di natura associativa promosso dalla Confederazione datoriale FederTerziario – Federazione Italiana del Terziario, dei Servizi, del Lavoro Autonomo e della Piccola Impresa Industriale, Commerciale ed Artigiana – e dalla Confederazione Sindacale UGL – Unione generale del Lavoro – attraverso uno specifico Accordo Interconfederale che riguarda tutti i settori economici, compreso quello dell’agricoltura.
FederTerziario – Federazione Italiana del Terziario, dei Servizi, del Lavoro Autonomo e della Piccola Impresa Industriale, Commerciale ed Artigiana – è una Confederazione di Associazioni autonome operanti nei settori del terziario, dei servizi, della piccola impresa industriale, commerciale, artigiana, agricola, del lavoro professionale, delle libere professioni e del lavoro autonomo in generale.

Federterziario

UGL – Unione Generale del Lavoro – è una organizzazione sindacale di carattere confederale tra le maggiormente rappresentative in Italia. Associa, in forma volontaria, lavoratori e pensionati, senza distinzioni di sesso e di razza, tutelandone i diritti nel mondo del lavoro.
Promuove la costituzione di associazioni di autotutela e solidarietà e ne supporta l'azione contro ogni forma di esclusione sociale e riconosce come primaria la centralità della persona che lavora, rinunciando di conseguenza ad ogni rivendicazione che sia esclusivamente categoriale o solo economica.

Ugl

Contribuire alla crescita e allo sviluppo delle aziende aderenti al Fondo e alla sensibilizzazione delle imprese per l’utilizzo della Formazione Continua quale fattore attivo di strategia aziendale.
Obiettivi specifici del Fondo
Gli obiettivi specifici perseguiti mediante il Fondo sono:
• finanziare attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti a livello aziendale, territoriale, settoriale e/o tematico;
• promuovere iniziative propedeutiche direttamente collegate all’offerta formativa animata e sostenuta dal Fondo.
Attività svolte dal Fondo
FondItalia promuove e finanzia piani formativi aziendali, nazionali, territoriali e settoriali.
Svolge inoltre:
• azioni individuali di formazione continua dei lavoratori dipendenti;
• attività di sostegno per la realizzazione dei piani formativi;
• monitoraggio e valutazione del fabbisogno formativo e delle attività realizzate;
• interventi per la qualificazione e la riqualificazione di figure professionali
di settore e dei lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro

Mission di Fonditalia

L’offerta di FondItalia per le PMI sarà basata su alcune linee guida fondamentali:
• il ruolo centrale dei soggetti facilitatori dei processi di rilievo dei fabbisogni, soprattutto a livello territoriale;
• l’accesso ai finanziamenti garantito nel tempo a tutte le imprese aderenti, a prescindere dal gettito e dalle dimensioni;
• il superamento, per quanto possibile, del regime di aiuti di stato alle imprese;
• il supporto alla formazione obbligatoria per legge, prima di tutto sulla sicurezza;
• la semplificazione delle procedure di richiesta, gestione e rendicontazione;
• la semplificazione della concertazione sindacale.
Gli strumenti a disposizione per tali finalità sono principalmente:
Il Conto Aziende
Un soggetto facilitatore che promuova l’adesione di piccole e medie imprese al Fondo si candida, tramite apposita delega delle aziende stesse, a gestire per la formazione un “conto aziende”, composto indicativamente dal 70% del gettito dello 0,30 del monte retribuzioni delle aziende in questione.
Le risorse vengono messe a disposizione dal Fondo a tale “conto aziende” man mano che vengono versate dall’INPS, senza ulteriori valutazioni e/o graduatorie di merito. Sarà quindi il proponente a decidere le priorità dei fabbisogni formativi, seguendo opportuni processi di rotazione tra le imprese beneficiarie.
Il Conto Formativo Aziendale
Per le imprese medio - grandi, FondItalia mette a disposizione il 70% del relativo gettito per piani formativi aziendali, non soggetto alla normativa di aiuti di stato, in una modalità diretta e non competitiva, con possibilità di cumulo della relativa disponibilità su base pluriennale. Eventuali risorse derivanti dalla portabilità da altri Fondi, vengono messe a disposizione al 100% non appena disponibili.
Il Fondo di Rotazione
Una quota significativa del gettito risultante dai versamenti delle imprese che non aderiscono al Conto Aziende e non hanno un Conto Formativo, viene messo a disposizione tramite appositi Avvisi, suddividendo le risorse su base territoriale e/o settoriale, ed assegnandole su base competitiva. Sono previsti Avvisi speciali territoriali, settoriali e tematici, in grado di soddisfare i molteplici fabbisogni formativi delle PMI aderenti.

OFFERTA FORMATIVA

Dal punto di vista operativo, tutti i processi saranno gestiti sul sito on line del Fondo, garantendo semplicità e rapidità delle procedure.
Le procedure di gestione saranno semplificate al massimo.
Dal punto di vista finanziario, sarà garantita a fronte di fideiussione una consistente anticipazione al momento dell’approvazione dei progetti e si garantiranno tempi certi e solleciti per la verifica dei rendiconti ed il pagamento dei relativi saldi.

La Semplificazione e la Rapidità

L’accordo di concertazione per i Piani formativi sarà definito esclusivamente con i referenti nazionali delle Parti Sociali che promuovono il Fondo (Federterziario ed UGL), in tempi rapidi e certi.

La Concertazione

Destinatari delle attività
Sono destinatari finali delle attività di FondItalia i lavoratori di Micro, Piccole e Medie Imprese, del Settore Pubblico e Privato e di tutti i settori produttivi, compreso quello dell’agricoltura. In particolare:
• lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato;
• lavoratori assunti con contratto di prestazione a tempo determinato;
• titolari di contratti a progetto e apprendisti;
• lavoratori temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione e riduzione temporanea di attività.
Temi
FondItalia ritiene che tutti i fabbisogni formativi dell’impresa vadano soddisfatti, a partire proprio dalla formazione obbligatoria per legge.

Destinatari, temi e metodi della formazione Fonditalia. Non resta che aderire

Aree tematiche verso le quali FondItalia intende orientare i propri finanziamenti
1. Prevenzione, sicurezza e salute del lavoro
2. Sviluppo della filiera agro-alimentare e dell’economia contadina
3. Implementazione dei servizi nel settore socio-sanitario
4. Innovazione delle tecniche e metodologia di organizzazione aziendale
5. Gestione e valorizzazione delle risorse umane e promozione del Diversity management in un’ottica di pari opportunità di genere e di provenienza
6. Innovazione delle tecniche di gestione dei cicli produttivi e mercati innovativi
7. Competenze e qualifiche nei processi di internazionalizzazione e mercati transnazionali
8. Trasferimento di nuove tecnologie di prodotto
9. Gestione dei processi innovativi indotti dalle nuove tecnologie
Metodi
Il Fondo, al fine di aumentare la realizzazione di interventi di formazione continua e di favorirne l’accessibilità, intende sostenere il ricorso a differenti metodologie formative, dalla formazione frontale d’aula a quella a distanza, al coaching, al laboratorio esperienziale, all’affiancamento.
Come aderire a Fonditalia
Per aderire a FondItalia le imprese interessate devono indicare la loro adesione in una delle righe disponibili dei quadri B e C del modello DM 10/2. L’indicazione dovrà riportare nella prima colonna del quadro B la dicitura “adesione fondo” e nella seconda colonna il codice “FEMI”.
Nell’apposita casella si dovrà inoltre indicare il numero dei lavoratori interessati all’obbligo contributivo.
L’adesione va effettuata una sola volta e, salvo revoca espressa, si intende tacitamente prorogata.
Le imprese dovranno manifestare la propria adesione utilizzando il modello di denuncia contributiva DM10/2 relativo al primo periodo di paga utile. Tale modello è attualmente accessibile tramite la procedura UNIEMENS.
Le adesioni a FondItalia sono valide dal mese stesso in cui vengono effettuate.
L’impresa che, per qualsiasi motivo, sia attualmente iscritta ad un fondo diverso da FondItalia dovrà operare come segue:
1. nel quadro B del modello di denuncia contributiva DM10/2 dovrà segnalare la revoca al Fondo precedente scrivendo normalmente “REVO” o, nel caso il fondo precedente sia FONDIR, FONDIRIGENTI o FONDO DIRIGENTI PMI, “REDI” nella colonna “Codice”.
2. nella riga sottostante a quella in cui è stato inserito il codice di revoca, sempre nella colonna "Codice" dovrà quindi scrivere “FEMI”, ed inserendo sempre il numero di dipendenti.
L'adesione telematica a FondItalia
Tramite l’utilizzo dei normali programmi paghe alla procedura Denunce mensili DM 10/2 procedere come segue:
1. Selezionare il Quadro B. Nella colonna "Codice", scrivere nella prima cella disponibile la dicitura "FEMI" o selezionarlo dal menu dei codici disponibili: apparirà la dicitura “Adesione Fondo”.
2. Nella colonna "Numero dipendenti", nella cella attigua sulla stessa riga, scrivere il numero dei dipendenti interessati all'obbligo contributivo.
N.B. nessuna indicazione deve essere riportata nelle celle della stessa riga "numero giornate", "Retribuzioni", ecc. . Attestazione della avvenuta adesione
La ricevuta che bisogna produrre ai fini della dimostrazione della avvenuta adesione a FondItalia viene rilasciata direttamente dall’INPS e, in caso di denuncia telematica, ha una forma come il FAC SIMILE accanto illustrato.
ATTENZIONE:
in caso di REVOCA verificare sempre che nell’attestazione sia presente il codice REVO o REDI Possono usufruire di tale opportunità le imprese:
• aderenti ad un altro Fondo Interprofessionale;
• con più di 49 dipendenti (ovvero non corrispondano alla definizione comunitaria di micro e piccole imprese di cui alla raccomandazione dell'Unione Europea n. 2003/361/CE4);
• per le quali il 70% dell’importo di quanto versato al Fondo da gennaio 2009 a cui aderiscono, al netto degli impieghi già effettuati, sia superiore a 3.000 euro.
Possono far trasferire dal Fondo di provenienza presso il proprio conto formativo FondItalia la propria disponibilità entro 90 giorni a norma di legge, effettuando le seguenti operazioni:
• revoca adesione al Fondo di provenienza (con codice REVO o REDI) e contestuale adesione a FondItalia (codice FEMI) sul DM.10 di versamento dei contributi;
• invio per Raccomandata A.R. al Fondo di provenienza e, per conoscenza per fax a Fonditalia, di una richiesta di portabilità delle risorse disponibili verso il proprio conto formativo Fonditalia.
LE RISORSE ACQUISITE IN TAL MODO, VERRANNO IMMEDIATAMENTE MESSE A DISPOSIZIONE PER PIANI E PROGETTI FORMATIVI AZIENDALI DA FONDITALIA, SENZA ULTERIORI TRATTENUTE.
Attenzione imprese. C’è la portabilità.
Recenti disposizioni di legge, consentono la portabilità, ossia la possibilità per l’impresa di trasferire sul proprio conto formativo presso FondItalia di quanto versato al Fondo di provenienza.

 




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