06-06-2011
IL CAFFE' LETTERARIO DEL PROF. FILIPPONI INTERVISTA LUCA IDILI

Il caffe' letterario del Prof. Luca Filipponi ha intervistato l'artista Luca Idili.

Come nasce la sua passione per la pittura?

La passione per la pittura nasce in eta’ avanzata (a 29 anni) ma e’ stato un amore a prima vista. Ho iniziato a disegnare e a dipingere un po per gioco, in un momento della mia vita in cui sentivo l’esigenza di un analisi introspettiva e il bisogno innato di trovare la forma espressiva a me più affine. Mi son reso subito conto che la pittura era la via che avevo sempre cercato, la mia via. Capito ciò ho intrapreso un periodo formativo molto intenso che inizia da autodidatta per approdare nello studio del Maestro Salvatore Zito a Torino. Gli studi non si limitano solo all’aspetto tecnico ma anche a quello teorico, storico e critico. Credo pero’ che lo studio della pittura sia una disciplina che non si esaurisce nell’arco di una vita e penso che ciò, a grandi linee lo si possa vedere dal lungo progresso storico della stessa, o più nel “piccolo”, nella singola vita dei grandi maestri che si son sempre spinti verso una personale ricerca, creando nuovi canoni tecnici ed estetici. E per questo che lo studio e la ricerca continuano inesorabilmente giorno dopo giorno.

Quale è il suo concetto dell'arte pittorica?

Sono convinto che la Pittura sia un arte molto difficile (insieme alla musica forse la più difficile), non solo dal punto di vista puramente tecnico-applicativo. La difficoltà della pittura sta anche nell’imparare a vedere e perciò a capire. La pittura non solo cerca di mostrare tramite l’immagine un pensiero, un emozione, un intuizione, un momento o un pezzo di storia allo spettatore, ma, obbliga costantemente il pittore a guardarsi dentro, ad affinare le proprie facoltà percettive e sensoriali per portarlo a “vedere” ciò che l’occhio non allenato non vede. Tutto ciò obbliga alla crescita, invita alla riflessione e tante volte a dover abbandonare delle certezze, idee che ti hanno accompagnato da una vita, per guadagnarne delle altre nuove, più mature, e forse, proprio per questo a volte più pesanti da accettare da digerire e umilmente farle proprie.

In quale ambito pittorico sta lavorando in particolare negli ultimi tempi?

In questo periodo sto lavorando ad una serie di dipinti dedicati al tema della plastica. Il mio interesse per questo argomento nasce dal desiderio di osservare il contemporaneo e son convinto che la plastica sia uno dei materiali che più si addice a questo scopo. La plastica e’ un materiale che oramai e’ parte costante delle nostre vite in maniera quasi dominante, ci circonda, e’ onnipresente. La percepiamo con tutti i sensi e quasi non ce ne rendiamo conto: la tocchiamo in maniera costante, attrae la vista perché colorata e luccicante, ne sentiamo lo scricchiolare o le piccole esplosioni quando presi dalla sete ci accingiamo a bere dalla bottiglia e in quel momento l’ assaggiamo pure; ne sentiamo l’odore: basti pensare a quando ci si siede in un auto nuova. Il contatto con la plastica avviene praticamente da subito, già in tenera eta’: appena nato mi misero un braccialetto di plastica al polso col numero di serie uguale al braccialetto che avevano messo a mia madre. Inizia cosi’ fino a che non moriamo, sotto un certo aspetto sono sorpreso che ancora nessuno abbia cercato di vendere delle bare in PVC. Sono questi i vari aspetti che sto cercando di raccontare con i miei dipinti.

Quali sono state le principali tappe della sua carriera artistica?

Dopo diverse esperienze lavorative ho effettuato un'esperienza lavorativa in Irlanda nel 2000. A 29 anni ho scoperto una grande passione per la Pittura. Ho iniziato da autodidatta, poi nel 2007 ho studiato l'arte della litografia presso il Black Church print studio di Dublino. Nel maggio 2008 ho partecipato alla collettiva annuale “new & budding artists” presso il Microsoft Europe Corp a Dublino . Nel giugno 2008 ho lasciato il mio lavoro originario per dedicarmi esclusivamente alla pittura. Mi sono trasferito a Torino dove ho perfezionato e portato avanti gli studi sul disegno, pittura ad olio e tempera, composizione e storia dell’arte presso lo studio del Maestro Salvatore Zito, studi che ho perfezionato fino al Gennaio del 2010. Nel novembre del 2009 ho frequentato un corso di anatomia del cavallo presso la Gage Academy of Art di Seattle. Attualmente vivo e lavora a Terni Nel luglio del 2010 ho esposto nella città di Spoleto con una personale intitolata “Plasticismi” presso la galleria Duomo e nel mese di settembre presenterò altre opere esclusive nell'ambito dello Spoletofestivalart 2010 che si è svolto nel Chiostro di San Nicolò dal 24 al 27 settembre.

Nel corso del 2011 ho effettuato numerose mostre con particolare riferimento vorrei sottolineare l’esposizione presso l’Hotel Perusia La Villa di Perugia con gli amici dello Spoletoart.

A Luglio del 2011 sarò premiato nell’ambito dello Spoletofestivalart e parteciperò a tutte le relative mostre parallele che si svolgeranno a Perugia, Rieti, Milano, Bruxelles.

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